Guido Carminati

da"Contar"
Runa Editore 2012

...Insieme ai suoni intermittenti dell'armonica invisibile, si avvertì, quasi basso continuo, uno sciabordio che, prima più debole, si fece sempre più intenso; Durumdrys, senza parlare, si girò verso sinistra e indicò qualcosa che proveniva dal fondo del lago. Nascosto di quando in quando dalla vegetazione, si intravedeva una sagoma spuntare dai flutti e avvicinarsi. Una specie di grande disco rotante per metà nascosto dall'acqua. Avanzando, i contorni apparivano più nitidi. I bordi sembravano seghettati e, nonostante il movimento di rotazione, si intuiva che il disco non aveva una superficie compatta ma era formato di vari segmenti uniti insieme e disposti a raggiera; la forma dell'oggetto, inoltre, non era simmetrica, da un lato il bordo sporgeva più largo con una disposizione delle parti evidentemente a spirale; più che un disco sembrava la gigantesca punta di un trapano, oppure il profilo di un gigantesco nautilus immerso per meta nell'acqua e rotante intorno al suo centro. "Andreas sta provando l' Elicona..." disse Samul. Dietro le rotanti pale si vedeva ora sbucare in alto una testa calzata di un lungo berretto a cono. Il natante approdò ad un piccolo molo a poche decine di passi dai nostri osservatori incuriositi. Andreas Zzool ne discese e assicurò l'Elicona con una fune all'ormeggio. "Andreas! ti presento Cup Cup e Puc Puc." disse Samul an- dando incontro al nuovo arrvato. "Dadovero" diz Lo Puc, "entusiasta de conozzer lo nocchiero vertuoso che fende e frange l'onde placide de lo laghet co esta navicella elicofora et elicogena." "Algnoas repeit creatimut che rem ailit! ;:" (Bum baraomb omb: se sent tonar de tono lo caelo). "Ilimuth as fil clarimut che per tarchin oloton bolt ca! ," "Far lih vias cral mi ta le mith ol liar. : :, talen Gianandrea Gazzola elicona't fro tas carem tulim melit Per un Teatro galleggiante coll nagh..; !?!;: " "Enemen tehah eh limin lab ob eperim ti eletem..;;;:..:::…;:" ":;!.,,,.;.eh; aremh';,!." Com ca se ved lo noniano no è uno misterio par lo Puc, che factus est repente de caelo sonus, se trovò novo novo ad hablar la lengua delli ospiti com tal foss de noniana materlengua; e no sol; poiochè fattose desplegar i secreti operativi de l'asimmetrico natant - dall'artifero Gazzola escogltao -, eccolo, vedimo', guidar l'elicona, auriga provetto e anzichenò audacioso e spavaldo, correndo lo laghet in lungo e in larg..."