Achille Bonito Oliva

da "Le opere e i giorni"
SKIRA 2006

...un'acuta sensibilità per la realizzazione di macchine celibi di impeccabile efficienza e di indiscutibile impatto percettivo. Di questa complessità di linguaggi e d'ispirazione l'installazione Nomos, che articola con eleganza e calibratissima armonia elementi visibili e sonori di rarefatta presenza, è persuasiva testimonianza. Nel buio misterioso della stanza superiore dalla cella gocce d'acqua d'intensità variabile, ritmate in cinque cilindri di plexiglass, costituiscono l'essenziale e trasparente ossatura di un congegno che coniuga la perfezione della meccanica al fascino dei suoni e dei riflessi dell'acqua, tutto governato con sapienza da una consolle disponibile agli interventi del pubblico.